Potrei parlare di me come una persona che da sempre si incuriosisce del mondo, delle persone, ma soprattutto delle storie che riguardano le persone. È infatti attraverso le storie che mi sono appassionata alla mia professione.
Sono una Psicologa e Psicoterapeuta.
Mi sono laureata in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Torino nel 2003, a pieni voti (106/110) in Neuropsicologia con una tesi sperimentale dal titolo: “Le allucinazioni uditive nella schizofrenia: il punto di vista della neuropsicologia”. Attraverso questa tesi di ricerca che mi ha impegnato pe un anno intero ho avuto modo di comprendere sul campo il ruolo dell’approccio scientifico in psicologia e la neuropsicologia è stata per me una fedele compagna nell’affacciarmi al funzionamento della nostra mente attraverso la lente delle neuroscienze e dei meccanismi cerebrali sottostanti. Ho dedicato infatti i primi 2 anni post-laurea ad un’esperienza di tirocinio all’interno di un Centro nel torinese che si occupa di TCE e gravi cerebrolesioni acquisite e ho incontrato e affiancato nel loro percorso di riabilitazione giovani adulti con traumi cranioencefalici da incidenti stradali, ma anche persone sopravvissute a stroke, o eventi di natura neurologica.
A seguito dell’esame di stato mi sono poi iscritta all’Ordine degli Psicologi del Piemonte con il numero 4258 e successivamente all’albo degli psicoterapeuti (2010).
Nel 2010 ho infatti ottenuto la specializzazione in Psicoterapia Cognitiva presso il Centro Clinico Crocetta di Torino, con la votazione di 70/70 con lode.
Nel 2010 ho anche conseguito la specializzazione quadriennale in Sessuologia Clinica, divenendo esperta in Educazione sessuale, nonché Consulente in Sessuologia e ho iniziato a collaborare su tali tematiche con varie scuole del cuneese.
Contemporaneamente, investendo molto sulla qualità della formazione, ho frequentato nel quadriennio 2006-10 un Master di specializzazione in Psicoterapia dell’età evolutiva, per potermi occupare di bambini e di supporto alla genitorialità.
Sin dal 2005 ho iniziato a collaborare con enti e strutture socio-assistenziali prendendomi cura di differenti tipologie di utenza: ho lavoro in un centro di aggregazione per minori, poi dal 2006-09 ho collaborato all’interno di una comunità per adulti con patologie da dipendenza da sostanze, anche in comorbidità psichiatrica.
Successivamente mi sono orientata verso l’età evolutiva e sono stata nominata coordinatrice all’interno di una comunità dove venivano accolti minori provenienti da contesti familiari disfunzionali nonché nuclei madre-bambino in difficoltà. Ho iniziato così a collaborare con i Servizi Sociali, con il Tribunale dei Minori e la NPI del territorio dove peraltro ho svolto per vari anni il tirocinio legato alla specializzazione.
Ho continuato meticolosamente a formarmi e nel 2005 ho frequentato un Corso post-universitario all’Università di Firenze: “Corso di Perfezionamento in Valutazione Cognitiva e Neuropsicologica nel bambino, nell’adulto e nell’anziano” per permettermi di affinare le competenze relative all’area della psicodiagnosi.
Negli anni 2005-06 ho collaborato con il Servizio di Neuropsicologia dell’ASLCN1 (Progetto Chronos dedicato all’Alzheimer) e mi sono anche occupata da lì in avanti di formazione in numerose strutture socio-assistenziali del cuneese su svariate tematiche come il burnout, le demenze, il team-building ecc… Dal 2011 in poi ho continuato costantemente a collaborare con molte strutture per anziani sia come consulente psicologa, sia nell’ambito della formazione e della supervisione.
Nel 2009 ho aperto lo studio di Psicologia a Saluzzo dove tutt’ora pratico e ormai dal 2013 sono presente anche su Cuneo presso lo studio Lunettes. Mi prodigo per l’attività clinica in regime di libera professione, occupandomi di adulti, coppie, ma anche di bambini e adolescenti in particolar modo collaborando tra il 2009-2014 con la Neuropsichiatria Infantile del territorio.
Nell’anno 2012 ho vinto una borsa di studio presso l’Ospedale di Novara in qualità di neuropsicologa e sono entrata a far parte dell’èquipe del Prof.Cisari collaborando alla valutazione e stesura dei progetti riabilitativi di pazienti in fase acuta da esiti neurologici. Nel 2013 divento mamma per la prima volta e interrompo la collaborazione per potermi occupare del mio bimbo e altresì investire maggiormente sull’attività privata.
Continuo di anno in anno ad investire molto sulla formazione partecipando a svariati seminari, Master e convegni tenuti da relatori nazionali ed internazionali, esperti in clinica e appartenenti a differenti paradigmi teorici.
Nel 2015 ho iniziato ad approfondire lo studio dell’EMDR e ormai da 8 anni di utilizzo nella pratica clinica, attraverso la partecipazione continua ai corsi di aggiornamento previsti dall’Associazione EMDR Italia di cui sono socia, posso garantire un approccio aggiornato e perfezionato all’utilizzo del metodo EMDR, essenziale soprattutto nel lavoro sul trauma, ambito in cui mi sono dedicata con interesse crescente.
Nel 2021 ho frequentato un Master in Training Autogeno, tecniche di rilassamento e di imagery per potenziare ulteriormente gli strumenti a disposizione nella pratica clinica in differenti contesti.
Dal 2021 continuo ad approfondire e a formarmi attraverso percorsi specialistici ai fenomeni dissociativi, come il “Finding Solid Ground Program -come stabilizzare pazienti con disturbi dissociativi”, nonché ai svariati corsi messi a disposizione dall’associazione EMDR (attualmente ho frequentato più di 30 eventi formativi dell’associazione EMDR).
Nel 2022 ho conseguito l’attestato al “Corso di Alta Formazione in Terapia Metacognitiva-Interpersonale (TMI)” con il Terzo Centro di Roma, permettendomi così di utilizzare questo modello di psicoterapia sia individualmente che nel lavoro di gruppo clinico e in particolare rispetto al trattamento dei disturbi di personalità.
Sempre nel 2022 ho conseguito un’ulteriore formazione nell’ambito dell’età evolutiva approfondendo i meccanismi del sonno nel bambino e divenendo Consulente del sonno nell’infanzia, al fine di fornire ulteriori competenze nell’area della genitorialità.
Parallelamente ho approfondito lo studio di disturbi psichici specifici come il Mutismo Selettivo nel bambino (sono socia dell’Associazione AIMUSE e formata dalla Dott.ssa Iacchia, massima esperta in Italia), nonché sul Disturbo ossessivo – compulsivo DOC, frequentando corsi specialistici tenuti da grandi esperti come il Dott. Mancini, il Dott. Melli ecc.. (2014: Corso di formazione dal titolo: “Recenti sviluppi nella comprensione e nel trattamento del Disturbo ossessivo Compulsivo e Hoarding Disorder” presso il Centro Clinico Crocetta. Torino – 2022: “Summit Internazionale: Il disturbo ossessivo-compulsivo” corso online su piattaforma LiquidPlan).
Attualmente sto approfondendo la tematica dei disturbi alimentari, frequentando nel 2023 il Corso di Mindful Eating e sempre da novembre 2023 un Master specialistico dal titolo “Master di alta formazione in clinica dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione” tenuto da Spazio Iris di Milano con l’Associazione Nutrimente, in cui sono attualmente impegnata.
Questa continua attenzione allo studio e alla formazione, unitamente all’esperienza clinica sul campo proveniente dai variegati contesti in cui ho operato si traduce nella mia pratica clinica nella possibilità di supportare le persone attraverso strumenti di lavoro differenti ma nel contempo armonici, mutuati da diversi approcci teorico-clinici.
Per me la psicoterapia…
Un senso di profondo rispetto per la persona insieme a professionalità e competenza sono ciò che ispirano la mia pratica lavorativa. Curiosità, passione e dedizione caratterizzano il mio essere ed il mio agire professionale.
La curiosità di conoscere, esplorare, ricercare, approfondire mi hanno permesso di imparare molto, mi hanno arricchita, mi hanno fatta crescere.
Questo lo devo prima di tutto alle tante persone, in primis ai pazienti, che ho avuto la possibilità di incontrare e che si sono affidati a me.
Buona parte della sofferenza e del dolore con cui l’essere umano deve fare i conti si genera nella relazione, in un mancato riconoscimento di sé da parte dell’altro. È proprio da una nuova relazione che è possibile bonificare quel dolore, renderlo affrontabile e lasciarlo andare.
Questo è il pensiero che sottende al mio personale modo di intendere la psicoterapia: prima di tutto una relazione. Ed è proprio all’interno di quest’incontro che è possibile trovare il coraggio di vedere il proprio dolore, dare forma alla sofferenza, comprenderla, rielaborarla, creando nuove connessioni dentro di sé e poi con gli altri, nella propria esistenza.
Ogni essere umano si porta appresso il suo passato e non è possibile mutare le esperienze che ciascuno ha attraversato, ma è centrale in psicoterapia cambiare il modo in cui ci si sente ora rispetto ad allora, affinchè lo sguardo su di sé possa essere il fulcro di una profonda ristrutturazione identitaria.
Una metafora molto conosciuta nella pratica clinica e che amo portare ai miei pazienti nasce all’arte del kintsugi, una pratica giapponese che viene usata per riparare un vaso prezioso quando va in frantumi.
Questa pratica anziché nascondere i punti di rottura, li rende preziosi aggiungendo valore all’oggetto rotto, dato che per rimettere insieme i cocci viene utilizzato l’oro e il vaso riprende forma, valorizzato nella sua unicità e nelle sue “imperfezioni”. Dopo il trattamento, le cicatrici non sono più un aspetto da nascondere, ma rappresentano un punto di forza.
Questa è la psicoterapia: come l’arte del kintsugi essa rappresenta la possibilità di riparare alle nostre rotture e prenderci cura delle ferite dell’anima.
La psicoterapia è un’occasione per rimettere al centro la propria vita, riprendendo ad amarla.
Imparare a celebrarla ogni giorno dovrebbe essere un diritto per tutti.
A volte accade che la sofferenza interiore non permetta di coglierne i valore e di guardare alla possibilità di realizzare i propri progetti..
La psicoterapia diventa quindi la possibilità per lasciare andare fatiche e sofferenze e rimettere in moto quel naturale processo verso cui siamo predisposti come esseri umani dispiegando così il disegno della nostra vita, con il senso e significato che autenticamente sentiamo nostro.